Analisi complessa/Definizione e proprietà della trasformata di Fourier

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Trasformata di Fourier

Definizione e proprietà

Definizione 3.1.1.
Sia L1(R)l'insieme di tutte le funzioni a modulo integrabile su ℝ,
L1(ℝ)={f:ℝ→ℂ,∫−∞∞|f(t)|dt<∞}.

Sia f∈L1(ℝ), definiamo la trasformata di Fourier di f come la funzione

f̂(λ)=12π∫−∞∞f(x)e−iλxdx

definiamo poi l'antitrasformata di Fourier la funzione

gˇ(x)=12π∫−∞∞g(λ)eiλxdλ

Sotto opportune ipotesi,

(f̂)ˇ=f

Cioè, l'antitrasformata della trasformata di una funzione f coincide con la funzione stessa

TEOREMA 3.1.2

Sotto opportune ipotesi di regolarità, per le funzioni f,f1,f2∈L1(ℝ)e le loro trasformate f̂,f1̂,f2̂ valgono le seguenti proprietà algebriche:

Siano a,b∈ℂ,k∈ℝ:
  1. (af1+bf2)̂=af1̂+bf2̂
  2. (f̂)̂(x)=f(−x)
  3. (f‾)̂(λ)=f̂(−λ)‾
  4. (f(x−u))̂(λ)=e−iλuf̂(λ)
  5. (eiμxf(x))̂(λ)=f̂(λ−μ)
  6. (f(kx))̂(λ)=1kf̂(λk)

e le proprietà analitiche:

  1. f̂ è limitata, |f̂(λ)|≤‖f‖L1=12π∫−∞∞|f(x)|dx
  2. f̂ è uniformemente continua
  3. lim|λ|→∞f̂(λ)=0
  4. Se f(m)∈L1(ℝ) e lim|x|→∞f(n)(x)=0 per n≤m, allora (f(m)(x))̂(λ)=(iλ)mf̂(λ)
  5. Se xmf(x)∈L1(ℝ) allora
∀j≤mxjf(x)∈L1(ℝ), e ((ix)jf(x))(λ)̂=f̂(j)(λ)

Trasformata di Fourier in L2

Template:Nota L2 non è un sottoinsieme di L1, e quindi esistono funzioni in L2 per le quali

f̂(λ)=12π∫−∞∞f(x)e−iλxdx

non è ben definita.

Si può però definirla senza problemi in L2∩L1; considerato che L2∩L1 è un sottoinsieme denso di L2, e che ∀f∈L2 esiste {fn}⊆L2∩L1 tale che fn→f in norma 2, possiamo definire

f̂=limn→∞fn̂

Dato che la norma di L2 non distingue tra funzioni che differiscono su un insieme di misura 0 (in effetti gli elementi di L2 sono classi di equivalenza di funzioni che sono uguali quasi ovunque), il problema di questa definizione è che la trasformata è ben definita come elemento dello spazio di Hilbert L2, ma non puntualmente.

Si può dimostrare che vale anche l'uguaglianza di Parseval:

‖f‖2=‖f̂‖2

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