Analisi matematica/Tipi di integrali definiti

Da testwiki.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Template:Analisi matematica

Integrale lineare

Definizioni

 C= intervallo (a, b) dell'asse x,
 f=f(x),
 Ic=limΔxi→ 0∑if(xi)Δxi=∫abf(x)dx=φ(b)−φ(a),

essendo φ(b)−φ(a) la funzione primitiva di f(x) che si annulla per x=a.

Significato geometrico

L'integrale considerato rappresenta:

"L'area della regione compresa fra l'asse x, la curva y=f(x) e le ordinate x=a, x=b".

Se la curva attraversa l'asse x, l'area risulta uguale alla differenza dei due integrali ralativi alle due parti in cui la y=f(x) viene divisa dall'asse x.

Teorema della media

∫abf(x)dx=λ(b−a),

essendo  λ un numero compreso fra il limite inferiore e superiore di f(x) in (a,b).

Se la funzione è continua,  λ=f(c) essendo: a<c<b.

Formule di integrazione approssimata

1)∫abdx=h2[(y0+yn)+2(y1+y4+...+yn−1)],

essendo:  h=b−an e  y0, y1,...yn le ordinate corrispondenti alle ascisse a,a+h,...a+nh=b. (metodo di Bezout).

2)∫abf(x)dx=h3[(y0+y2n)+2(y2+y4+...+y2n−2)+4(y1+y3+...+y2n−1)]

avendo  h, y0,...y2n lo stesso significato di prima. (metodo di Simpson).

Formula per il cambiamento di variabile

Se si pone:  x=φ(t), a=φ(t1), b=φ(t2) si ha :

∫abf(x) dx=∫t1t2f[φ(t)]φ′(t) dt ,

quando la funzione  f(x) è continua in  (a,b) e le funzioni  φ(t), φ′(t) sono continue in  (t1, t2) ed inoltre  φ′(t)≠0 .

Integrale curvilineo

1° tipo

a) definizioni :{C=intervallo (a,b) dell′asse x,f=f(x,y) con y=ϕ(x)

 Ic=limΔxi→0∑if[xi,ϕ(xi)]Δxi=∫γf(x,y)dx=
 =∫abf[(x,ϕ(x)]dx=∫abg(x)dx,

essendo  γ l'arco  AB avente per estremi i punti:

 A=[a,ϕ(a)];B=[b,ϕ(b)].

L'integrale considerato si calcola quindi come un integrale lineare.

Se la curva γ è dta mediante equazioni parametriche cioè se: x=x(t), y=y(t), allora l'intervallo curvilineo diventa:

∫γf(x,y)dx=∫t1t2f[x(t),y(t)]x′(t)dt.

b) significato geometrico :

rappresenta l'area della regione di piano limitata dall'assex dalle rette x=a, x=b e dall'arco di curva y=g(x) compreso fra queste rette.

2° tipo

a) definizioni:{C=ϕ(x),f=(x,y) con y=ϕ(x),

con  y=ϕ(x) arco della curva ,

 Ic=limΔsi→0∑if[xi,ϕ(xi)]Δsi=∫γf(x,y)ds=
 =∫abf[x,ϕ(x)]1+ϕ'2(x) dx,

essendo  γ=AB con  A≡[a,ϕ(a)] e  B≡[b,ϕ(b)].

Se la curva fosse data in forma parametrica, si avrebbe:

∫γf(x,y)ds=∫abf[x(t),y(t)]x'2(t)+y'2(t) dt.

b) significato geometrico:

rappresenta l'area della regione cilindrica avente per base l'arco  γ e altezza variabile data da:  f[x,φ(x)] .

Integrale doppio di campo

Definizioni

 C= regione semplice  Ω del piano  xy, limitata da archi:
ABC^:y=α(x) archi inferiori,
ADC^:y=β(x) archi superiori,
CAD^:x=γ(y) archi a sinistra,
CBD^:x=δ(y) archi a destra.
 f=f(x,y) con  x,y variabili indipendenti,
 Ic=limΔxi→0∑if(xi,yi)ΔxiΔyi=∬Rg(x,y)dxdy
avendo posto:
{g(x,y)=f(x,y) in Ω,g(x,y)=0 in R esternamente a Ω.

dove  R è il rettangolo circoscritto alla regione  Ω limitato dalle rette  x=a, x=b, y=c, y=d .

Calcolo per integrazioni successive

∬Ωf(x,y) dx dy=∫cddy∫γ(y)δ(y)f(x,y) dx=∫abdx∫α(x)β(x)f(x,y) dy .

Il valore dell'integrale doppio è indipendente dall'ordine delle due integrazioni successive .

Significato geometrico

Rappresenta il volume del solido limitato dal piano xy, dalla superficie z=f(x, y) e dalla superficie cilindrica che proietta una parte della superficie z=f(x,y) nella regione Ω ; se la superficie data attraversa il piano xy, il volume risulta uguale alla differenza degli integrali doppi relativi alle due parti in cui la z=f(x,y) viene divisa dal piano xy.

Teorema della media

∬Ωf(x,y)dxdy=λΩ¯, essendo  Ω¯= area della regione  Ω e  l<λ< L, dove  l e  L sono rispettivamente l'estremo inferiore e superiore di  f(x,y) in  Ω.

Se  f(x,y) è continua in  Ω,  λ=f(x¯,y¯) esendo  (x¯,y¯) un punto di  Ω.

Teorema di Gauss

∬Ω∂f∂xdxdy=∮γf(x,y)dy
∬Ω∂f∂ydxdy=−∮γf(x,y)dx

essendo  f(x,y) una funzione continua in  Ω e  γ il contorno chiuso di  Ω.

Formula di Green o di Stokes

∬Ω(∂B∂x−∂A∂y)dxdy=∮λ(Adx+Bdy),

essendo  A(x,y) e  B(x,y) funzioni date con le loro derivate prime in un'area semplice  Ω,  λ il contorno chiuso della regione  Ω.

Le formule esposte servono a trasformare un integrale doppio di campo in un integrale curvilineo o viceversa.

Formula per il cambiamento di variabili

Se si pone:

{x=ψ(u ,v)y=φ(u ,v) ,

essendo le  ψ e  φ continue in una regione  ∧ del piano  u, v e se  J|ψφuv|≠0 in  ∧ , si ha la formula :

∫∫Ωf(x, y)dx dy=∫∫∧f[ψ(u,v),φ(u,v)]J|ψφuv| du dv ,

dove  ∧ è la regione di  (u, v) corrispondente alla regione  Ω di  xy .

Se in particolare si pone:

{x=ρcos⁡θy=ρsin⁡θ (trasformazione polare),
 J(φ,ψρ,θ)=|cos⁡θ−ρcos⁡θsin⁡θρcos⁡θ|=ρ

e la formula diventa :

∬Ωf(x, y) dx dy=∬∧f(ρcos⁡θ, ρsin⁡θ) ρ dρ dθ.

Integrale triplo

Definizioni

 C= regione semplice spaziale  V ,
 f(x, y, z) con  x, y, z variabili indipendenti\ ,
 Ic=limΔxi→0Δyi→0Δxi→0∑if(xi, yi, zi)ΔxiΔyiΔzi=∭Vf(x, y, z) dx dy dz=
∭Pg(x, y, z) dx dy dz ,

dove  P è il parallelepipedo circoscritto alla regione  V con le facce parallele ai piani coordinati e

 g(x, y, z)={f(x, y, z) in V0 in P fuori di V.

Calcolo per integrazioni successive

∭Vf(x, y, z) dx dy dz=∫z1z2dz∫y1(z)y2(z)dy∫x1(x,y)x2(y,z)f(x, y, z)dx

essendo :  x1(y, z) e  x2(y, z) le ascisse dei punti  P1, P2 in cui una parallela generica all'asse  x incontra la superficie limitatrice della regine  V ;  y1(z) e  y2(z) sono le  y di contatto  Q1, Q2 delle tangenti parallele all'asse  x alla seione della superficie con un piano parallelo al piano  xy per la retta  P1P2 ; infine le  z1 e  z2 sono le  z dei punti di contatto con la superficie limitatrice dei piani tangenti alla superficie stessa, parallela al piano  xy .

Significato fisico

rappresenta la massa della regione  V quando  f(x y, z) ne rappresenti la densità.

Teorema della media

∫∫∫VF(x,y,z)dx dy dz=λV¯ ,

essendo  V¯ il volume della regione  V ed avendo  λ il solito significato .

Formula per il cambiamento di variabili

Se si pone  :{x=φ(u,v,w)y=ψ(u,v,w)z=χ(u,v,w)

essendo le  φ, ψ, χ funzioni continue in una regione  V dello spazio  (u, v, w) e J(φ,ψ,χu,v,w)≠0 si ha :

∭Vf(x,y,z) dx dy dz=∭Uf[φ(u,v,w),ψ(u,v,w),χ(u,v,w)]⋅|J(φ,ψ,χu,v,w)|du dv dw .

Teorema della divergenza

∫∫∫Vdiv.Φ dτ=∬SΦ×dS

essendo :  div.Φ=∂P∂x+∂Q∂y+∂R∂z con  P,Q,R componenti di  Φ ed  S un elemento della superficie  S che chiude  V .

Template:Avanzamento