Calcolo numerico/Calcolo di autovalori estremi

Da testwiki.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Template:Calcolo numerico

Osservazione 3.2

Gli autovalori di una matrice sono le radici del polinomio caratteristico, ma non è conveniente calcolarli in questo modo. Al contrario, a volte il problema del calcolo delle radici di un polinomio viene ricondotto al calcolo degli autovalori di una matrice. Infatti dato un polinomio di grado n della forma

pn=λn+an−1λn−1+…+a1λ+a0,

associo a esso una particolare matrice della forma:

000011000an−10100…0010a10001a0

Condizionamento

Teorema 3.4 (teorema di Bauer-Flick)

Sia A una matrice in Matn,ℂ diagonalizzabile, della forma SλS−1. Sia E∈Matn,ℂ matrice di perturbazione e consideriamo μ=λ(A+E), autovalore di A+E. Allora

mini=1n|μ−λi(A)|≤K(S)∗|E|

con la norma matriciale assoluta.

Una norma matriciale assoluta è tale che la norma di una matrice diagonale è

maxi=1n|Aii|

Le norme 1,2, infinito sono norme assolute.

Caso particolare: supponiamo che A sia hermitiana, diagonalizzata tramite matrici unitarie Q,Qh. Allora

|Q|=|Qh|=1

Allora K(Q)=K(S)=1.

Se A è hermitiana, il problema del calcolo di autovalori è ben condizionato.

Se A non è hermitiana, allora il problema può essere ben condizionato o mal condizionato, e il condizionamento dipende dalla matrice S.

Template:Avanzamento