Calcolo numerico/Fattorizzazione LU (eliminazione gaussiana)
Eliminazione gaussiana
Consideriamo la matrice e facciamo operazioni sulle sue righe.
Risolviamo direttamente l'eliminazione di Gauss sulla matrice che ha come colonne le colonne di e poi i termini noti. Se i termini non sono noti a priori possono esserci dei problemi, e si puΓ² applicare il metodo della potenza inversa, che serve per calcolare l'autovalore di modulo minimo.
Dopo aver fattorizzato , bisogna risolvere i sistemi e poi . Spezziamo quindi il problema in due parti, separando la fattorizzazione della matrice dalla trattazione vera e propria della soluzione.
Descrizione dell'algoritmo
L'eliminazione gaussiana trasforma un sistema della forma in un sistema della forma .
Supponiamo di essere al -esimo passo di fattorizzazione, cioè supponiamo che la parte della matrice superiore alla riga sia già stata ridotta a una triangolare superiore. A ogni passo, le operazioni sulle righe della matrice modificano anche il blocco quadrato in basso a destra, con le righe dalla -esima all'-esima.
Sottraiamo alla -esima equazione la -esima moltiplicata per un opportuno coefficiente.
Descrivendo l'algoritmo, per (passi di fattorizzazione), per (righe successive alla -esima), definisco l'elemento
e sottraggo a , in modo che
Ad esempio, nel passo , prendiamo la prima riga e la sottraiamo a tutte le altre moltiplicata per il rispettivo coefficiente . Nel passo successivo lasciamo invariate le righe precedenti alla -esima, e così via.
I coefficienti nel blocco quadrato degli con in basso a destra, che vengono modificati a ogni passo , diventano:
Analogamente per il termine noto:
Matrice elementare di Gauss
In forma sintetica:
In maniera compatta: , dove Γ¨ un vettore colonna con le prime componenti uguali a 0, e le restanti uguali a e Γ¨ il -esimo vettore della base canonica. Il prodotto tra il vettore colonna e il vettore riga Γ¨ una matrice.
Rappresentazione compatta dell'eliminazione di Gauss
Poniamo , per , dove indica la matrice ottenuta al passo -esimo. Ogni passo dell'eliminazione di Gauss puΓ² essere quindi rappresentato in modo compatto come un prodotto tra due matrici. Allora, chiamando la matrice triangolare superiore ottenuta all'ultimo passo, si ha:
Per poter scrivere , ci si chiede se il prodotto delle Γ¨ invertibile, e questo Γ¨ vero perchΓ© Γ¨ prodotto di matrici invertibili. Allora si puΓ² scrivere:
ed esplicitando la matrice inversa del prodotto:
Osservazione 2.3
Siccome Γ¨ la matrice triangolare inferiore con entrate uguali a 1 sulla diagonale, il suo determinante, prodotto delle entrate diagonali, Γ¨ 1, e quindi
allora la fattorizzazione della matrice puΓ² essere considerata anche come un modo per calcolare il determinante.
Teniamo conto del fatto che:
Allora
infatti si verifica che
ma Γ¨ il vettore nullo, gli altri due termini sono opposti e rimane .
Consideriamo allora , che si riscrive come
L'ultimo passaggio vale perchΓ©, ad esempio
come prima, perchΓ© hanno zeri in posizioni complementari. In generale
i termini misti si annullano, e quindi rimane
e, procedendo così fino al passo -esimo, le colonne si sommano una accanto all'altra, e si ottiene la matrice triangolare inferiore cercata, con entrate uguali a 1 sulla diagonale, zeri nella parte superiore, e i moltiplicatori nella parte inferiore (i moltiplicatori in sono positivi).
Operazioni sul termine noto
Le operazioni che l'eliminazione gaussiana fa sul termine noto equivalgono alla risoluzione del sistema . Eseguo, per e per :
Esempio 2.6
Ad esempio, nel caso di una matrice ,
Al primo passo di eliminazione gaussiana, il primo coefficiente è già definitivo mentre tutti gli altri vengono modificati. Al secondo passo anche il secondo coefficiente risulta definitivo, e così via. Al terzo passo, si lavora solo sull'ultima componente.
Si ha un aggiornamento progressivo per colonne.
La fattorizzazione ha un costo computazionale di operazioni, mentre la risoluzione vera e propria ne richiede .
Riepilogo
Vogliamo risolvere il sistema , e nell'algoritmo dell'eliminazione gaussiana, per , per , compiamo le seguenti operazioni:
1. definiamo i moltiplicatori
2. per
3. sul termine noto
4. passo quindi dal sistema al sistema con soluzione di .
5. Γ¨ la matrice ottenuta dopo l'eliminazione gaussiana, mentre ha entrate uguali a 1 sulla diagonale principale e ha i coefficienti nella parte inferiore.
Problema dell'esistenza della fattorizzazione
Data una matrice quadrata , chiamiamo sottomatrici principali di le matrici , ottenute privando della -esima riga e della -esima colonna. Si dicono matrici principali di testa le sottomatrici che contengono il coefficiente .
Teorema 2.5
Data una matrice quadrata in , se le matrici sono non singolari per , allora esiste unica la fattorizzazione .
Nel momento del calcolo del moltiplicatore , in aritmetica esatta si hanno problemi se . Siccome la matrice Γ¨ non singolare, esisterΓ una riga in cui il termine in posizione Γ¨ diverso da 0, allora, per evitare problemi, si scambia questa riga con la -esima.
Teorema 2.6
Data , allora esiste matrice di permutazione tale che Γ¨ fattorizzabile nel prodotto .
Una matrice di permutazione che scambia le righe -esima e -esima si ottiene scambiando tali righe nella matrice identica, in particolare, considerando i quattro coefficienti e , si inverte il loro valore, ponendo e .