Calcolo numerico/Metodi multipasso
Aumento dell'ordine di convergenza
Per aumentare l'ordine di convergenza del metodo ci sono due strade possibili:
- metodi multipasso: usano informazioni precedenti ma rimangono lineari, ne sono esempi i metodi di Adam-Bashword (espliciti), di Adam-Multonn (impliciti), di Mistrom, i generalized Simpson (espliciti e impliciti), BDF usate nel caso dei problemi stiff;
- metodi a un passo non lineari.
Metodi multipasso lineare
I metodi di questo tipo si definiscono come
dove
sono tali che e
Osserviamo che se il metodo è esplicito perché a secondo membro non compare la soluzione da calcolare al passo corrente, mentre diversamente è implicito, e si può pensare di applicare il metodo del punto fisso
Dev'essere .
Teorema 7.2
Consideriamo i seguenti polinomi
con variabile complessa (primo polinomio caratteristico).
e consideriamo il metodo
Il metodo è consistente (cioè l'errore di troncamento locale tende a 0 per ), se valgono le seguenti condizioni:
( tende a 0 quindi tutti gli istanti tendono )
con .
Dimostrazione
Affermiamo che
con con per il teorema del valor medio.
Consideriamo l'errore di troncamento:
e in base a quanto appena ricavato per :
e spezzando le somme
Per e
Segue quindi che si ha consistenza se
e se
Nella pratica tenendo conto che si impongono le condizioni di consistenza:
Relazione tra convergenza e consistenza
Se ho convergenza, allora ho consistenza, ma non vale viceversa. Per avere convergenza, oltre alla consistenza dobbiamo richiedere la 0-stabilità.
Si dice che il problema è ben posto o totalmente stabile se per qualunque coppia di perturbazioni e tali che
segue che, posto le soluzioni dei corrispondenti problemi di Cauchy, esiste una costante positiva tale che per ogni ,
Definizione corrispondente nel discreto: consideriamo un sistema di differenze perturbato.
Il metodo è 0-stabile se, date le successioni delle perturbazioni , e che corrispondono a soluzioni per e per , se esiste una costante positiva ed esiste tale che scelto , segue che la norma della differenza tra le due soluzioni discrete è minore di , dove supponiamo che (la differenza rispetto alla definizione precedente è che deve esistere tale per cui si abbia la conservazione dell'entità della perturbazione).
Stabilità come condizione necessaria
Questo esempio mostra che è necessario richiedere la stabilità.
Esempio 7.1
Consideriamo il problema di Cauchy
Applicando il metodo multipasso:
perché (e quindi il secondo membro) è identicamente nullo.
sono molto piccoli ma non esattamente nulli.
Questa è un'equazione alle differenze omogenea. Il polinomio
ha radici distinte rispettivamente con molteplicità , allora la soluzione dell'equazione alle differenze è
(simile alla scrittura delle soluzioni nelle equazioni differenziali nel continuo).
Se , il metodo diverge, e lo stesso avviene nel caso in cui il modulo di è uguale a 1 e ha molteplicità maggiore di 1.
Root condition
Teorema 7.3
Il metodo numerico
è 0-stabile se e solo se vale la root condition.
Teorema 7.4
Il metodo
è convergente se e solo se è consistente e 0-stabile.
Teorema 7.5 (prima barriera di Dahlquist)
Nessun metodo lineare multipasso a passi che sia 0-stabile può avere ordine di convergenza maggiore di se è dispari, e di se è pari.
Espressione dei polinomi caratteristici nei metodi multipasso
Nei metodi di Adam-Bashword e Adam-Multonn il polinomio caratteristico è della forma
e è la radice principale necessaria per la consistenza, e c'è poi la radice 0 con molteplicità .
Nel Simpson generalizzato
dove le radici sono con molteplicità 1, e con molteplicità .
Le BDF hanno il secondo polinomio caratteristico definito come
Metodi di Adam-Bashword
I metodi di Adam-Bashword derivano da formule di quadratura. Consideriamo l'equazione integrale
Consideriamo il polinomio interpolante con nodi equispaziati: in particolare, per i metodi espliciti consideriamo il polinomio interpolante di grado nei nodi , per gli Adam-Multonn consideriamo il polinomio di grado nei nodi e otteniamo la formula
Se il metodo è esplicito, altrimenti è implicito.
Adam-Multon
In conclusione vale il seguente teorema.
Teorema 7.6
I metodi espliciti di Adam-Bashword hanno ordine mentre quelli di Adam-Multonn hanno ordine e ./
Tecnica del predictor-corrector
Consideriamo un metodo multipasso implicito, da risolvere con un metodo di punto fisso. Poniamo
e consideriamo la relazione
dove il secondo addendo è noto e ne conosciamo tutte le quantità. con , e si dà come innesco soluzione all'istante precedente. Si impone quindi
e supponendo di avere le condizioni del teorema di esistenza e unicità
cioè sul passo otteniamo la condizione e la costante di Lipschitz condiziona la convergenza del metodo di punto fisso.
Il metodo è costoso, perché a ogni iterazione del metodo di punto fisso si richiede una valutazione della funzione . Più l'innesco fornito è buono, più velocemente viene soddisfatto il criterio d'arresto, e meno oneroso è il metodo dal punto di vista computazionale.
Metodo predictor-corrector
Il metodo predictor-corrector consiste dei seguenti passi:
1. predictor (): è ottenuto applicando uno schema multipasso esplicito, cioè
2. evaluation ():
(ora un'espressione approssimativa di è nota)
3. corrector ():
I passi possono essere iterati nel seguente modo:
dove è stato calcolato prima.
Si può quindi considerare anche il metodo:
in cui valutazione e correzione vengono alternate volte.
Il passo finale è
cioè il metodo si prepara per un'eventuale iterazione. Se ha ordine i dati di innesco aggiuntivi sono calcolabili con un errore di ordine di e se il corrector è di ordine , allora ha ordine .
Esempio 7.2 (esempio di metodo predictor corrector)
Usiamo come predictor l'Eulero esplicito
e come corrector il metodo dei trapezi:
Questo metodo può anche essere considerato come metodo a un passo.