Calcolo numerico/Teoria dell'errore nella sua generalità
Calcolo del valore di una funzione
Le funzioni effettivamente calcolabili sono le funzioni razionali, cioè quelle che sono date da un numero finito di operazioni . Le funzioni non razionali vengono approssimate in qualche modo con funzioni razionali. È data una funzione , e vogliamo calcolarne il valore in .
Il calcolo che effettuo con il calcolatore è affetto da vari tipi di errore.
- Errore inerente
- è l'errore generato dall'errore di rappresentazione sui dati. È connesso al condizionamento ed è una caratteristica della funzione da calcolare.
- Errore algoritmico
- è generato dall'errore commesso nelle operazioni in aritmetica floating point. È combinazione lineare degli errori locali delle singole operazioni. È connesso alla stabilità
- Errore analitico o di approssimazione
- è l'errore generato dall'approssimazione di non razionale con un'opportuna funzione razionale. È connesso alla convergenza.
Funzioni razionali
Chiamiamo il valore in cui vogliamo calcolare la funzione, di cui consideriamo il floating , è la funzione effettivamente calcolata. Valore da calcolare: , valore effettivamente calcolato: .
Supponiamo di avere , e funzione razionale tale che e . Vogliamo frammentare l'errore (relativo) totale in diversi tipi di errori:
- errore inerente: . Si assume che sia calcolata esattamente, e si considera solo l'errore dipendente dalla rappresentazione dei dati.
- errore algoritmico: misura l'errore generato dall'uso di al posto di , calcolate nel floating di . La sua espressione è
Vale il seguente teorema.
Teorema 1.3
L'errore totale è uguale a , e al primo ordine è uguale a . Inoltre
con
Dimostrazione
cvd
Caso generale funzione non razionale
Supponiamo di avere , una funzione non razionale che viene approssimata con una funzione razionale, e è la funzione effettivamente calcolata.
si frammenta in:
- errore analitico: dipende dal fatto di usare al posto di , e ha espressione
- errore inerente:
- errore algoritmico:
Teorema 1.4
L'errore totale al primo ordine è dato da
con
Dimostrazione
Al primo ordine
cvd
Se e differiscono di un termine del secondo ordine, allora vale il risultato con il vero errore analitico.