Logica matematica/Calcolo delle proposizioni/I tableaux semantici

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I tableaux semantici sono stati introdotti da Jaakko Hintikka ed Evert Willem Beth alla fine degli anni '50, poi ripresi da Raymond Smullyan in First order logic e rielaborati successivamente da Melvin Fitting e Reiner Hähnle.

Sintassi e regole di inferenza

Formule segnate

Prima di esporre le regole del calcolo, è necessario a tal fine definire il concetto di formula segnata; una formula segnata è una proposizione a cui è assegnato un valore di verità, cioè viene assunta come vera o falsa. Per fare ciò, si utilizzano i simboli T e F: essi fungono da operatori, assegnando alle formule un valore booleano, rispettivamente vero e falso. Quest'operazione è detta valutazione booleana.

Diamo ora una definizione formale: Template:Definizione

Formule congiuntive e disgiuntive

Lo schema proposto da Smullyan, per la scomposizione delle formule del calcolo proposizionale, suddivide esse in due categorie. Secondo questo schema, una formula del calcolo proposizionale, che non sia un atomo, appartiene a una delle due seguenti categorie:

  • α-formula: formula proposizionale congiuntiva, la cui soddisfacibilità equivale alla soddisfacibilità di entrambe le sue componenti;
  • β-formula: formula proposizionale disgiuntiva, la cui soddisfacibilità equivale alla soddisfacibilità di almeno una tra le sue due componenti.

In altre parole, lo schema raggruppa in due categorie tutte le formule del calcolo proposizionale del tipo (¬A) e (A∘B), con ∘∈{∨,∧,→,↔}: quelle che agiscono congiuntivamente e quelle che agiscono disgiuntivamente.

Regole di espansione

La scomposizione di Smullyan è usata per definire le corrispondenti regole per i tableaux, o regole di espansione dei tableaux. Per ogni connettivo logico è definita la corrispondente T-regola e F-regola, cioè la regola che assegna i valori di verità agli operandi, in base al connettivo e al valore booleano della corrispondente formula; la sigla a destra della riga sta a indicare la rispettiva regola. La virgola va letta come un "and", mentre la barra verticale come un "or".

S è l'insieme di formule segnate precedentemente sviluppate, cioè la parte di formula congiuntiva da lasciare inalterata.

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Validità delle regole

Dimostrare la validità delle regole per i tableaux è semplicissimo, perché esse fanno direttamente riferimento alle tavole di verità dei connettivi. Si prenda, ad esempio, la congiunzione: essa è vera se e solo se entrambi gli operandi sono veri; perciò, nella T-regola dell'and, entrambi gli operandi vengono segnati veri in maniera congiunta; mentre, dato che essa è falsa se e solo se almeno uno degli operandi è falso, nella F-regola entrambi gli operandi vengono segnati falsi in maniera disgiunta. Le regole per gli altri connettivi vengono dedotte nel medesimo modo.

Per una dimostrazione formale, si veda il lemma di conservazione dell'equivalenza.

Definizioni

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Tabella riassuntiva

La seguente tabella riassume l'utilizzo dei tableaux come metodo di dimostrazione.

Per provare che A è Fare tableau per Chiuso Aperto
Teorema FA Sì No
Soddisfacibile TA No Sì
Contraddizione TA Sì No

Metateoremi

Il sistema dei tableaux è corretto e completo. Prima di enunciare la correttezza e completezza, mostriamo la semantica che servirà a darne la dimostrazione.

Semantica dei simboli di valutazione

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Soddisfacibilità

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Lemma di chiusura

Se un insieme di formule segnate Γ è chiuso, allora è insoddisfacibile.

Dimostrazione

Supponiamo per assurdo che Γ sia chiuso ma soddisfacibile. Allora ℳ𝒱⊨Γ, per qualche modello ℳ𝒱. Siccome Γ è chiuso, abbiamo che TA,FA∈Γ per qualche formula A, oppure T⊥∈Γ, oppure F⊤∈Γ. Se TA,FA∈Γ, allora ℳ𝒱⊨A e ℳ𝒱⊭A, contraddizione; se T⊥∈Γ, allora ℳ𝒱⊨⊥, contraddizione con la definizione di modello; se F⊤∈Γ, allora ℳ𝒱⊭⊤, contraddizione con la definizione di modello.

Lemma di conservazione dell'equivalenza

Sia 𝒯1 un tableau e 𝒯2 il tableau ottenuto da 𝒯1 tramite un passo di espansione. Allora, per ogni modello ℳ𝒱, ℳ𝒱⊨𝒯1 sse ℳ𝒱⊨𝒯2.

Dimostrazione

Il lemma si dimostra per induzione strutturale sulle regole di espansione. Consideriamo solo il caso della T-regola della disgiunzione. Sia β una formula; se 𝒯1è il tableau iniziale per Tβ, ℳ𝒱⊨Tβ sse ℳ𝒱⊨β sse (ℳ𝒱⊨β1 oppure ℳ𝒱⊨β2), per qualche modello ℳ𝒱. Se 𝒯2 è il tableau ottenuto espandendo 𝒯1 tramite l'applicazione della T-regola della disgiunzione, 𝒯2 è Tβ1|Tβ2, e ℳ𝒱⊨(Tβ1|Tβ2) sse (ℳ𝒱⊨Tβ1 oppure ℳ𝒱⊨Tβ2) sse (ℳ𝒱⊨β1 oppure ℳ𝒱⊨β2); dunque ℳ𝒱⊨Tβ sse (ℳ𝒱⊨Tβ1 oppure ℳ𝒱⊨Tβ2). Di conseguenza, ℳ𝒱 soddisfa almeno un ramo di 𝒯2, e quindi ℳ𝒱⊨𝒯1 sse ℳ𝒱⊨𝒯2.

Teorema dei modelli

Dato un insieme Γ di formule segnate, esso è soddisfacibile sse ogni suo tableau completo è aperto. Inoltre, se un tableau 𝒯 per Γ è completo, allora ad ogni suo nodo foglia aperto corrisponde almeno un modello per Γ, cioè, se Δ={TA0,...,TAn,FB0,...,FBm} è una foglia aperta di 𝒯, allora l'insieme di simboli proposizionali ℳ𝒱={A0,...,An}, costituito dai simboli proposizionali di Δ segnati veri, e ogni suo sovrainsieme ℳ𝒱∪{C0,...,Ck}, dove C0,...,Ck sono simboli proposizionali che non compaiono in Δ, è un modello per Γ, ovvero ℳ𝒱⊨Γ e ℳ𝒱∪{C0,...,Ck}⊨Γ.

Dimostrazione

Per la conservazione dell'equivalenza, per ogni modello ℳ𝒱 esiste un nodo Δ foglia di 𝒯 tale che ℳ𝒱⊨Γ sse ℳ𝒱⊨Δ. ℳ𝒱⊨Δ sse ℳ𝒱⊨A0,...,An e ℳ𝒱⊭B0,...,Bm. Dato che 𝒯 è completo, ogni nodo foglia Δ aperto è costituito da soli simboli proposizionali segnati, dunque è possibile costruire i modelli che lo soddisfano a partire dalle sue formule segnate, e si può vedere facilmente che questi modelli sono esattamente ℳ𝒱={A0,...,An} (dato che, per ogni atomo A, ℳ𝒱⊨A sse A∈ℳ𝒱) e ogni suo sovrainsieme ℳ𝒱∪{C0,...,Ck}, dove C0,...,Ck sono simboli proposizionali che non compaiono segnati in Δ (altrimenti potremmo avere che ℳ𝒱⊨Bi, per qualche i=0,...,m). Dunque, Γ è soddisfacibile sse ogni suo tableau completo ha almeno un modello, cioè se è aperto.

A questo punto possiamo illustrare il teorema di correttezza e completezza debole, che riguarda solo le tautologie.

Teorema di correttezza e completezza debole

A è una tautologia sse A ha una tableau-dimostrazione, cioè

⊨A sse ⊢TA.

Dimostrazione

  • Per la correttezza, dobbiamo mostrare che se A ha una tableau-dimostrazione, allora A è una tautologia. Ma, per definizione, una tableau-dimostrazione per A è un tableau 𝒯 completo e chiuso per {FA}, quindi, per il teorema dei modelli, {FA} è insoddisfacibile, dunque non esiste alcun modello ℳ𝒱 tale che ℳ𝒱⊭A, perciò A è una tautologia.
  • Per la completezza, dobbiamo mostrare che se A è una tautologia, allora ha una tableau-dimostrazione. Ma se A è una tautologia, allora non esiste alcun modello ℳ𝒱 tale che ℳ𝒱⊭A, perciò {FA} è insoddisfacibile, quindi, per il teorema dei modelli, esiste un tableau chiuso per {FA}, e sapendo che un tableau chiuso per {FA} coincide con una tableau-dimostrazione per A, allora A ha una tableau-dimostrazione, quindi A è un teorema del sistema di calcolo dei tableaux.

Lemma della verità

Per ogni insieme di formule Δ={A0,A1,...}, poniamo T(Δ)={TA0,TA1,...}. Allora si ha che, per ogni modello ℳ𝒱, ℳ𝒱⊨Δ sse ℳ𝒱⊨T(Δ).

Dimostrazione

Per definizione, per ogni modello ℳ𝒱, ℳ𝒱⊨Δ sse ℳ𝒱⊨A0,A1,... e ℳ𝒱⊨T(Δ) sse ℳ𝒱⊨A0,ℳ𝒱⊨A1,..., dunque ℳ𝒱⊨Δ sse ℳ𝒱⊨T(Δ).

Lemma della dimostrabilità

Sia Γ0 un insieme finito di formule. Allora, Γ0⊢TA sse Γ0∪{¬A} è insoddisfacibile.

Dimostrazione

Per definizione, Γ0⊢TA sse esiste una tableau-deduzione 𝒯 di A da Γ0. 𝒯 è un tableau chiuso. Per il teorema dei modelli, abbiamo che 𝒯 è chiuso sse T(Γ0∪{¬A}) è insoddisfacibile, dunque, per il lemma della verità, T(Γ0∪{¬A}) è insoddisfacibile sse Γ0∪{¬A} è insoddisfacibile.

Teorema di compattezza della dimostrabilità

Per dimostrare la correttezza e completezza forte, ci serviremo del teorema di compattezza, cioè:

dati un insieme di formule Γ e una formula A, Γ⊢TA sse esiste un insieme finito di formule Γ0⊆Γ tale che Γ0⊢TA.

Dimostrazione

Dato che Γ0⊆Γ, allora Γ0∪{¬A}⊆Γ∪{¬A}. Dal teorema di compattezza della soddisfacibilità, sapendo che Γ0∪{¬A}⊆Γ∪{¬A}, si deduce che Γ0∪{¬A} è insoddisfacibile sse Γ∪{¬A} è insoddisfacibile e, per il lemma della verità, Γ∪{¬A} è insoddisfacibile sse T(Γ∪{¬A}) è insoddisfacibile; quindi, per il teorema dei modelli, abbiamo che T(Γ∪{¬A}) è insoddisfacibile sse T(Γ∪{¬A}) ha un tableau chiuso sse Γ⊢TA, quindi Γ0⊢TA sse Γ⊢TA.

Teorema di correttezza e completezza forte

Γ⊨A sse Γ⊢TA.

Dimostrazione

Per il teorema di compattezza, Γ⊢TA sse esiste un insieme finito di formule Γ0⊆Γ tale che Γ0⊢TA. Per il lemma della dimostrabilità, Γ0⊢TA sse Γ0∪{¬A} è insoddisfacibile. Dal teorema di soddisfacibilità, Γ0∪{¬A} è insoddisfacibile sse Γ0⊨A e, dal corollario del teorema di compattezza della soddisfacibilità, abbiamo che Γ0⊨A sse Γ⊨A.

Complessità computazionale

È semplice dimostrare come il tempo impiegato per costruire un tableau per una formula A sia esponenziale sulla lunghezza di A. Infatti, supponendo che n sia la lunghezza di A, l'altezza dell'albero sarà minore o uguale n, e siccome ad ogni livello il numero dei nodi può al massimo raddoppiare rispetto al livello precedente, ciò significa che l'ultimo livello avrà al più 2n nodi.

Esempi di dimostrazioni

Non contraddizione

F¬(A∧¬A)_F¬

TA∧¬A_T∧

TA,T¬A_T¬

TA‾,FA‾

Terzo escluso

FA∨¬A_F∨

FA,F¬A_F¬

FA‾,TA‾

Doppia negazione

FA↔¬¬A_F↔

TA,F¬¬A_F¬|FA,T¬¬A_T¬

TA,T¬A_T¬|FA,F¬A_F¬

TA‾,FA‾|FA‾,TA‾

Modus ponens

F(A→B)∧A→B_F→

T(A→B)∧A,FB_T∧

TA→B,TA,FB_T→

FA‾,TA‾,FB|TB‾,TA,FB‾

Contrapposizione

F(A→B)↔(¬B→¬A)_F↔

TA→B,F¬B→¬A_F→|FA→B,T¬B→¬A_F→

TA→B,T¬B,F¬A_T→|TA,FB,T¬B→¬A_T→

FA,T¬B,F¬A_F¬|TB,T¬B,F¬A_T¬|TA,FB,F¬B_F¬|TA,FB,T¬A_T¬

FA‾,T¬B,TA‾|TB‾,FB‾,F¬A|TA,FB‾,TB‾|TA‾,FB,FA‾

Teorema di De Morgan

F¬(A∧B)↔(¬A∨¬B)_F↔

T¬(A∧B),F¬A∨¬B_T¬|F¬(A∧B),T¬A∨¬B_F¬

FA∧B,F¬A∨¬B_F∨|TA∧B,T¬A∨¬B_T∧

FA∧B,F¬A,F¬B_F¬|TA,TB,T¬A∨¬B_T∨

FA∧B,TA,TB_F∧|TA,TB,T¬A_T¬|TA,TB,T¬B_T¬

FA‾,TA‾,TB|FB‾,TA,TB‾|TA‾,TB,FA‾|TA,TB‾,FB‾

Proprietà distributiva

FA∨(B∧C)↔(A∨B)∧(A∨C)_F↔

TA∨(B∧C),F(A∨B)∧(A∨C)_T∨|FA∨(B∧C),T(A∨B)∧(A∨C)_F∨

TA,F(A∨B)∧(A∨C)_F∧|TB∧C,F(A∨B)∧(A∨C)_T∧|FA,FB∧C,T(A∨B)∧(A∨C)_T∧

TA,FA∨B_F∨|TA,FA∨C_F∨|TB,TC,F(A∨B)∧(A∨C)_F∧|FA,FB∧C,TA∨B,TA∨C_T∨

TA‾,FA‾,FB|TA‾,FA‾,FC|TB,TC,FA∨B|TB,TC,FA∨C|FA‾,FB∧C,TA‾,TA∨C|FA,FB∧C,TB,TA∨C

TB,TC,FA∨B_F∨|TB,TC,FA∨C_F∨|FA,FB∧C,TB,TA∨C_T∨

TB‾,TC,FA,FB‾|TB,TC‾,FA,FC‾|FA‾,FB∧C,TB,TA‾|FA,FB∧C,TB,TC

FA,FB∧C,TB,TC_F∧

FA,FB‾,TB‾,TC|FA,FC‾,TB,TC‾

Collegamenti esterni

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